14 settembre 2015

Kibbe Gamine


GAMINE
Non sono hipster, non sono yuccie ,non sono hippies, sono solo gamine :-p

«Siamo tutti belli proprio perché siamo diversi» e Kibbe con le sue tipologie c’insegna questo, ecco a voi la tipologia Gamine, la tipologia a mio avviso più stilosa di tutte, la più chic (non a caso Coco Chanel era una Gamine ), la più particolare, la più divertente … 

Look alternativo, stile in bicicletta, calzino a righe, barba d'ordinanza per gli uomini, capello lungo raccolto in chignon o corto con dei tagli retrò, presenza fissa nei locali vintage all'ora dell'aperitivo, allure anni 60 fisso, voi penserete agli hipster: SBAGLIATO


Vip di riferimento: Leslie Caron, Mia Farrow, Edith Piaf, Coco Chanel, Geraldine Chaplin, Jean Seberg, Paulette Goddard, Rosana Arquette, Pat Benatar, Heather Locklear, Pamela Anderson, Rita Pavone, Asia Argento.


Il punto focale nella scala Yin/Yang per il Gamine è la combinazione degli opposti: Yin per quanto riguarda la corporatura (minuta) e di tratti somatici (pieni e rotondi), Yang per la costituzione (dritta e stretta, il busto quasi rettangolare) e di struttura ossea (definita e stretta). 

Il Gamine è Yin e Yang in parti uguali, ed è importante mantenere questa contraddizione naturale, che è alla base dell’aspetto fisico di chi appartiene a questa categoria. Entrambe le parti sono di pari importanza e devono sempre essere espresse contemporaneamente in tutti gli aspetti della vostra immagine.
(Questo significa che dovete nel vostro look far uscire la parte dolce del viso e la struttura yang del fisico.)







NOTA: le seguenti informazioni dovrebbero essere prese come una descrizione generale di ciò che caratterizza la tipologia Gamine. È la combinazione complessiva dell’unione degli opposti nella scala Yin/Yang (una fisicità ben delineata e delicata, associata ad un’essenza fresca e vivace) a contraddistinguere questa categoria. Pertanto, una leggera deviazione dei particolari fisici è sempre possibile, e non deve essere interpretata in modo restrittivo o rigido se non va a sconvolgere l’equilibrio tra Yin e Yang.
ALTEZZA: bassa, medio/bassa. Di solito dagli 1,64 in giù.
STRUTTURA OSSEA: definita, con spigoli vivi, stretta (a volte descritta come delicata). Le spalle sono strette o affusolate (tendono ad essere piccole e delicate, mai larghe). I contorni del viso, il naso, la mascella e gli zigomi sono delicati ma prominenti. Mani e piedi tendono di solito ad essere stretti, piccoli o di media misura. Gambe e braccia tendono ad essere lunghe.
COSTITUZIONE: dritta, snella e magra, con muscolatura tendenzialmente sviluppata. Fianchi e busto sono solitamente piatti, a meno che non si è in sovrappeso. Le gambe possono apparire molto lunghe, e la vita può essere lievemente corta.


TRATTI DEL VISO: occhi grandi, labbra sottili o moderate, mai piene. La pelle è tesa e asciutta, soprattutto sulle guance.
Se in sovrappeso: il peso in eccesso tende a raccogliersi nella zona dei fianchi e della vita: è difficile che si raccolga dalla vita in su. Se una Gamine è in grave sovrappeso, il corpo tende ad assumere una forma tozza e rettangolare.


UNA GAMINE NON AVRÀ MAI:
MAI un’altezza superiore ad 1,65, o comunque non sarà mai molto alta;
MAI una struttura ossea massiccia (anche se potrebbe avere la muscolatura evidente);
MAI mani e piedi grandi;
MAI una figura a clessidra, con un vitino da vespa, busto pieno e fianchi larghi;
MAI simmetria nel fisico o nei tratti somatici.


FORME: geometrie piccole e nette, rigorosamente attillate e confezionate in modo ben delineato (le dimensioni piccole e le forme su misura fanno parte della sfera Yin; i bordi netti ed uno stile ben definito sono Yang). 



LINEA E SILHOUETTE: le linee sono nette, dritte, fantasiose ma ben definite. Le linee rigide con bordi netti sono tipicamente Yang; quelle animate e spezzate fanno parte della componente Yin. Combinare molte linee brevi verticali e orizzontali è una buona strategia. Una sovrabbondanza di dettagli aggiunge un tocco in più ed enfatizza la silhouette ben delineata, così importante per il tuo look.
Da evitare: linee allungate. Linee larghe. Linee arrotondate. Linee discinte. Linee Morbide. Sagome oversize o non costruite. Sagome eccessivamente elaborate.
 

TESSUTI: i tessuti devono essere sempre fresco, in grado di tenere forme definite ed essere facilmente adattabili al corpo. I tessuti migliori sono quelli con una superficie piatta o con una trama leggera. Maglie finemente tessute, soprattutto se a coste e aderenti, sono la scelta migliore. La finitura opaca è la migliore, anche se tessuti lucidi dalla trama rigida potrebbero essere molto accattivanti (metallizzati soprattutto). Dovrebbero essere di medio peso, ma vanno bene anche tessuti più leggeri che avvolgono il corpo.
Da evitare: tessuti con trame grosse e grezze. Tessuti drappeggiati. Tessuti velati e dalla linea morbida. Tessuti delicati.
 

DETTAGLI: non indosserai mai abbastanza dettagli! Un’abbondanza di dettagli in tutti gli aspetti del tuo look è uno degli strumenti più efficaci per manifestare l’essenza animata ed effervescente dello stile Gamine. 
 I dettagli dovrebbero essere piccoli, definiti ed appariscenti (e non fondersi nelle linee degli indumenti), vivaci, fantasiosi e colorati, dal taglio dinamico. Molti accenti (colletti, polsini, cinture, risvolti) con decorazioni di colori o tessuti contrastanti, trecce, perline, ecc. Pieghe nitide. Scollature nette e rigide, anche piccole (collo alla coreana, stili dal taglio maschile ma minuti, scolli a V appena accennati, punte inarcate). Risvolti appena accennati o senza risvolti ma netti e decorati. Spalline definite. Polsini piccoli e vivaci. Vita definita in modo netto e stretto.
Da evitare: dettagli minimal, puliti, semplici. Dettagli grossi e non costruiti. Dettagli dal taglio allungato. Dettagli ornati o volant.
 




SPEZZATI
Gli spezzati ben coordinati con dettagli animati e colorati sono molto indicati per il tuo look.

Anche stratificare.
Giacche: corte, attillate, con angoli ben delineati e dalla linea costruita. I giubbotti corti sono l’ideale. Sono essenziali colletti, polsini, baveri e cinture in evidenza (sagomati, guarniti, bordati, a costine).
Da evitare: giacche lunghe, non strutturate o a balze.
Gonne: dritte e definite, corte, con orlo stretto ed affusolato. Le gonne leggermente svasate possono andare bene, a patto che restino dritte tra i fianchi e le cosce, che siano bias-cut o plissettate. Devono essere molto attillate alla cintura. Le pieghe increspate vanno bene, ma non quelle profonde. Le gonne dritte dovrebbero avere un orlo corto (da metà ginocchio a lunghezza minigonna); l’orlo svasato può essere invece leggermente più lungo (fino alla parte superiore del polpaccio). Qualsiasi cosa molto lunga è difficile da portare, e dovrebbe avere uno spacco o essere a matita.
Da evitare: gonne larghe, a balze, oversize, non strutturate, gonne ad A, simmetriche, orli lunghi (sciatti su di te).
Pantaloni: dovrebbero essere sempre dritti, su misura, con dettagli delineati o animati ai bordi (cinture, pieghe, polsini vivaci). Dovrebbero essere sempre corti, dal polpaccio fino alle anche. Pantaloni aderenti e stretch sono la scelta migliore.
Da evitare: pantaloni dalle linee semplici, forme simmetriche. Pantaloni non strutturati o ampi, dallo stile drappeggiato con gambe coniche.





Camicie: dal taglio su misura, con bordi ben definiti e dettagli vivaci (colletti, polsini, pieghe), di tessuti lisci e consistenti (rasatello di cotone, seta orientale, ecc.).
Da evitare: camicie con le ruches, sottili, non strutturate.
Maglie: capi a maglie sottili, a coste. Stile hipster. Capi a maglie grosse molto attillati in vita. Colletto, polsi e orli a coste o in risalto. Cardigan corti, perfetti anche con spalline a punta.
Da evitare: maglioni oversize, consistenze pesanti, capi a maglie vaporose.
Vestiti: di buona fattura, attillati, con bordature nette e dettagli piccoli e fantasiosi. Vestiti scamiciati e con la vita scesa vanno bene solo se molto aderenti. Giacchine corte, gilet e bolero sono un buon abbinamento con i vestiti. Gli orli asimmetrici fanno al caso tuo, soprattutto per la sera. Qualsiasi cosa che ricordi gli anni ’60 è da favola su di te! Ottimi anche i vestiti attillati a maglie aderenti.



Da evitare: vestiti a balze, con volant, arricciature o drappeggi. Stili piatti senza dettagli. Silhouette non strutturate o larghe.
 

COLORE: l’uso del colore dovrebbe essere audace e vivace: rompi le regole! Sono perfetti fantasie multicolore e accessori accesi e molto colorati, in contrasto ad una base scura o chiara. Contrasti alti e combinazioni inusuali di colori risultano molto chic su di te, quindi rompi gli schemi coi colori!
Da evitare: schemi di colore monocromatici (sono la tomba della tua personalità, non c’è niente di peggio per te). Colori neutri, a meno che non siano accessori o che siano molto scuri o molto chiari.
 

STAMPE: RIGHE, le righe vi amano e voi amate esse. Le stampe in generale dovrebbero essere allegre, colorate e vivaci. Piccole geometrie e simmetrie angolari fanno al caso tuo. Punta sullo stile contemporaneo (pensa ai quadri di Picasso), ma anche stili allegri e divertenti sono favolosi su di te.
Da evitare: fantasie ad acquerello (molto sfumate), eccessivamente elaborate, intricate, simmetriche, oversize o realistiche.


ACCESSORI:Devono essere piccoli, vivaci, geometrici e colorati. Dovrebbero servire a spezzare ulteriormente la silhouette con tratti vividi che richiamano l’attenzione. Cerca di ottenere contrasto con l’uso degli accessori, per mettere in evidenza il tuo spirito ed il senso del divertimento.
Scarpe: su misura e squadrate, in cuoio leggero. Sono perfetti forme insolite nelle punte e nei tacchi (asimmetrie, zeppe, punte, ecc.), colori audaci e tessuti stampati. Le scarpe basse di tutti i tipi dovrebbero sempre essere eccentriche e allegre (di vernice, decorate).
Da evitare: ballerine, scarpe troppo delicate o a strisce.
 

Borse: geometriche, piccole ed accattivanti (di forma quadrata, pochette, ecc.).
Da evitare: borse oversize, non strutturate, elaborate, grosse e ingombranti.
 

Cinte: elasticizzate o in pelle rigida, con fibbie geometriche. Possono essere strette o moderatamente larghe. Cinte di colori vivaci sono la scelta migliore, in quanto aiutano a spezzare la linea.
Da evitare: cinte pesanti. Stili non strutturati, troppo elaborati, monocromatici, cinte oversize.
 

Cappelli: piccoli e su misura, soprattutto berretti (spagnolo, basco, cloche).
Da evitare: cappelli grandi, non strutturati, elaborati o flosci.
 

Calze: spezza la linea mettendo a contrasto calze, gonne e scarpe. Puoi usare una combinazione a due colori se le scarpe e la gonna sono uguali e le calze più chiare, oppure un contrasto a tre colori. Vanno ugualmente bene calze di colori vivaci, chiare, opache, con texture geometriche (a coste o a spina di pesce). Le calze color carne sono indicate per il giorno; quelle scure dovrebbero essere molto velate.
Da evitare: calze opache di un solo colore, specialmente se scure.
 

Gioielli: dovrebbero essere piccoli e ben delineati, geometrici, irregolari. Gioielli smaltati di colori vivaci, pietre e vetro sono la scelta migliore, come articoli dal taglio moderno e trendy.
Da evitare: gioielli d’antiquariato, elaborati e intricati (in stile barocco o rococò). Articoli pesanti, etnici, troppo grandi, oppure simmetrici e dal taglio classico.








 









ABBIGLIAMENTO DA SERA: le linee migliori sono quelle lisce che sottolineano la silhouette, con profili geometrici ed un taglio netto. Tessuti lisci, orli rifiniti, bordature. Tessuti metallizzati. Scolli rigidi con bordi vivaci e colorati (colletti, polsini, giacche, ecc.). Orli asimmetrici. Tubini attillati molto semplici. Vestiti con giacchine corte, con spalline vistose e bordate. Vestiti attillati con la vita scesa. Completi pantalone su misura.
 

CAPELLI: corti e scompigliati, tagliati verso l’alto, scalati sulla parte superiore intorno al viso (tempie, lati, frange) per ammorbidire un taglio troppo geometrico.
Da evitare: capelli lunghi (non vanno bene perché nascondono il tuo viso Gamine, una caduta di stile imperdonabile). Tagli netti senza scalatura. Capelli spioventi intorno al viso. Frange troppo piene. Tagli simmetrici, ben curati, regolari. Acconciature gonfie, elaborate, capelli cotonati, rigidi, acconciati.
 

MAKEUP: fresco e luminoso, con enfasi sugli occhi da cerbiatto ed angoli leggermente enfatizzati. Smokey eye abbinati a rossetti profondi e blush accentuato sono la scelta migliore. Di sera possono essere aggiunti tocchi fantasiosi e scintillanti, fino a quanto riesci ad osare.
Da evitare: makeup troppo soft e sfumati. Colori eccessivamente ghiacciati. Look naturali in stile “no-makeup makeup”. Trucchi troppo classici che non prevedono la combinazione smokey eye/labbra profonde così essenziale per te.



LOOK CONSIGLIATI ANNI 60:

Dallo stile hippie a quello di Twiggy, icona anni 60 che sfoggiò per la prima volta indossò la minigonna rivoluzionaria di Mary Quant. Tagli geometrici e colori pop, per un perbenismo pieno di allegria! Guardatevi il film Lolita di Kubrick e vi farete una idea su cosa intendo.

Bon ton a trapezio, che si aprono vertiginosamente a campana lasciando scoperte le gambe sono molto indicati per le gamine più morbide, magari Soft Gamine(abbiate pazienza che metterò tutte le tipologie Kibbe).
Le gamine sono Pop SBIZZARITEVI!
Tuffatevi negli anni 60 in Factory Girl. Protagoniste le minigonne indossate da Edie Sedgwick, modella di Andy Warhol.
Look dal colletto da brave ragazze ,tacco quadrato, pochette rettangolare, soggetti fantastici, metafisici e surreali, collage di spirali e cerchi concentrici, le fantasie psichedeliche ( mi viene in mente la canzone di Danele Fabi Testardo quando scrivo metafisico, altro che De Chirico :-p ).
Come accessori ovviamente le clutch sono fatte per voi.
Magari particolari con esplosione multicolor,sarebbero perfette.


Vedi anche Facebook Album Gamine

5 commenti:

  1. Certo che Audrey Tautou, IA e Gamine, è stata proprio una scelta azzeccata per interpretare Coco Chanel!

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  2. Ciao. Volevo da un po' scriverti e finalmente eccomi qui! Innanzitutto volevo farti i complimenti per il Blog, mi piace molto come lo curi e i contenuti, ma soprattutto apprezzo il modo in cui scrivi. Trovo che tu sia molto brava ad evocare immagini, sensazioni, atmosfere, suoni, colori e odori, ammetto che un po' ti invidio vorrei avere io questa tua capacità, e magari è solo una mia sensazione, mi dai l'impressione che tu abbia un bella voce, molto dolce e melodica, un po' da "racconta fiabe", non so se ho dato l'idea. Mi piacciono soprattutto le recensioni dei profumi e le descrizioni delle stagioni delle armocromia. Anche se, magari sono io che non l'ho trovata, ma mi pare che manchi l'inverno. Invece mi piace un po' meno lo stile dei profili di Kibbe, anche perché essendo traduzioni hai dovuto attenerti a dei paletti e non eri completamente libera, anche se le introduzioni iniziali sono di mio gradimento, e mi rendo conto del lavoro e del grande sforzo che fai e quindi ti faccio i complimenti anche per quello. Inoltre essendo un argomento molto di Nicchia, prima che ci leggere il tuo blog ignoravo la sua esistenza, trovo che sia molto interessante e affascinante nonché utile.
    Quindi grazie per questi post.
    Ora vorrei farti una domanda riguardante proprio Kibbe e le nuove categorie.
    Ma Ingenua e Eterea sono categorie a parte o aggiungono qualcosa o possono essere entrambe?
    Nel senso che una persona può essere, ad esempio, sia Gamine e Ingenua, che solo Gamine, che solo Ingenua, giusto? Oppure l'opzione solo Ingenua non esiste ma si deve per forza collegare ad un' altra tipologia, come se fosse un supplemento?
    Bene questa era la domanda e mi scuso per il commento un po' lunghetto.

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    1. Grazie mille per il bellissimo commento, mi piace molto scrivere quasi quanto dipingere, quindi sono contenta se riesco a trasmettere emozioni. Guarda io sono un'appassionata di profumeria di nicchia sin da bambina quindi per me il profumo è un viaggio e narro quello che riesce a comunicarmi ovviamente è soggettivo . Per quanto riguarda l'armocromia si è vero manca l'inverno ma posterò a breve la descrizione,sicuramente citerò il Manzoni, la descrizione di Gertrude,la monaca di Monza, sembra il ritratto dell'inverno assoluto. Poi poi poi purtroppo come hai sopra già detto di Kibbe sono traduzioni quindi devo muovermi in dei <> .Sto cercando di dargli un taglio moderno con vestiti attuali quindi c'è molto di mio. Ingenue ed Ethereal erano già previsti da Kibbe pensa a Adrey Hepburn era stata catalogata Ingenue Gamine.Per semplificarti il discorso devi pensare che Ingenue ed Ethereal sono l'imprinting che una persona puà avere in più devi sommare le varie categorie ad esempio Ethereal Dramatic è Cate Blanchett.Se la osservi si vede che è una dramatic PERò ha una caratteristica quasi surreale prettamente dominante come femminilità .In una parola sola è eterea ...Quindi Ethereal Dramatic sembra cucita su di lei , è perfetta per rappresentarla . Spero di esserti stata utile .

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  3. Grazie mille per la risposta mi hai chiarito un dubbio che avevo. :)
    Tranquilla per l'inverno saprò aspettare così come per gli altri profili di Kibbe, e ogni volta desidero essere il tipo che hai appena descritto, ah ah. Avevo letto sul blog della tua passione per la profumeria di nicchia, e che dire, si vede che ne sei una gran appassionata! Complimenti! Ti auguro buona fortuna e spero che il tuo successo cresca.
    A proposito prima non mi sono firmata, perdona questa mia mancanza di educazione, lo faccio però ora.
    Lisa

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